3- REGISTRAZIONI VIDEO WEBINAR USR BASILICATA

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REGISTRAZIONI WEBINAR

 

Azione@28 PNSD Animatori Digitali -

Webinar con azioni di supporto e la partecipazione di esperti nazionali

Coordinatore WEBINAR :  Pasquale F.co COSTANTEReferente PNSD 

Supporto Tecnico: Riccardo LOPES - Davide DI CAMILLO

Dirigente Coordinatore USR: Claudia DATENA

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

1° WEBINAR - 21 FEBBRAIO | 17:00 - 18:15

Donatella SoldaMIUR, Membro della Segreteria Tecnica del Ministro 

Donatella Solda, Dirigente dell'Ufficio di Gabinetto del MIUR, è tra gli autori del PNSD. Esperta dei processi di innovazione e trasformazione digitale in ambito educativo, è specialista di informazione del settore pubblico e consulente in materia di diritto delle tecnologie informatiche. Per conto del MIUR si è occupata in particolare di politiche e leggi di riforma e innovazione del sistema scolastico, educazione e competenze digitali, politiche della valutazione e del miglioramento del sistema educativo, strumenti di Open Government applicato, strumenti innovativi per la gestione e l’accompagnamento della progettualità, innovazione sociale.

STATO DI ATTUAZIONE E PROSPETTIVE DEL PNSD

Solo due anni fa i numeri evidenziavano un’Italia indietro di 15 anni in fatto di digitalizzazione, rispetto ad altri paesi. Grazie al PNSD una grossa fetta di questo divario è ora stata colmata, con coraggio e determinazione e tutti i numeri presentati nella 3 giorni di “Futura” - la scuola del domani ” nella citta di Bologna, invasa dal digitale e dall’innovazione scolastica,  evidenziano che le azioni messe in campo vanno assolutamente nella direzione giusta.

 

LA SCUOLA A RETE DICULTHER E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

2° WEBINAR 26 FEBBRAIO | 16:00 – 17:15    

   

 

 

 

 

 

Carmine MARINUCCISegretario Generale Scuola a Rete DiCultHer – Direttore Direzione Committenza ENEA- Marco DI PAOLOReferente per la Regione Molise della Scuola a Rete Diculther - Giovanni PISCOLLAStati Generali dell'Innovazione - Coordinatore Innovazione per Scuole ed Enti Locali

LA SCUOLA A RETE DICULTHER E LA III SETTIMANA DELLE CULTURE DIGITALI #ANTONIO RUBERTI

 Durante la depressione degli Anni Trenta ai giovani si chiese di costruire con pala e piccone le autostrade e i ponti: le infrastrutture per lo sviluppo dell’economia del ventesimo secolo. Per superare la crisi attuale ai giovani si chiede di costruire contenuti digitali a disposizione di tutti: le infrastrutture per lo sviluppo dell’economia del ventunesimo secolo. Per aiutare i giovani in questo compito oltre sessanta organizzazioni che operano nel settore della cultura hanno deciso di collaborare per dare vita alla Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School.”  Il Seminario vuole essere una presentazione delle finalità dell’Accordo di Rete DiCultHer, cui ha aderito l’Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata, e delle sue iniziative a sostegno della valorizzazione dei Patrimoni Culturali materiali e immateriali attraverso le tecnologie digitali. Verrà anche presentata la Settimana delle Culture Digitali (#SCUD2018 9-14 aprile 2018) che è alla sua terza edizione e che ha ottenuto dal MIBACT il prestigioso riconoscimento del marchio dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale 2018.

         

3° WEBINAR 28 FEBBRAIO | 16:00 – 17:15   

Paolo Russo - Stati Generali dell’Innovazione / DiCulther School

ANDARE OLTRE IL SUPPLIZIO DIGITALE DI SISIFO

Digitale vuol dire cambiamento continuo. Un cambiamento che si può rincorrere cercando di acquisire in tempi nulli le sfuggenti competenze necessarie ad utilizzare la miriade di nuovi prodotti, servizi e piattaforme in una moderna riedizione digitale del supplizio di Sisifo. Oppure un cambiamento che si può cercare di anticipare, ragionando in termini di progetti digitali trans-generazionali. Un’ottima palestra per questo tipo di pensiero è la progettazione di monumenti digitali. Illustriamo l’esempio pratico di “Piazza Europa” e del concorso per le scuole “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”.

 

NUOVI SPAZI EDUCATIVI

4° WEBINAR 2 MARZO | 16:00 – 17:15   

    

Giuseppe MASTRONARDI - Presidente Nazionale di AICA- Pier Franco RAVOTTO  - Direttore della rivista Bricks, membro del direttivo nazionale della Sie-L, Società Italiana e-Learning, e del direttivo milanese di AICA.

SPAZI PER L’APPRENDIMENTO: Dal modello dell’azienda taylorista/fordista al modello Googleplex

L’aula novecentesca era coerente con i reparti e gli uffici dell’azienda taylorista-fordista. Ed era funzionale ad una metodologia didattica trasmissiva, anch’essa coerente con un modello di organizzazione del lavoro in cui il lavoratore – sia a livello operaio che a livello impiegatizio – doveva rispettare in modo rigoroso procedure definite dall’alto. Nel novecento era stato proposto un modello di aula diversa (e di metodologia diversa): quella montessoriana. Ma nonostante i suoi successi pedagogici non si è affermata come vincente perché non corrispondeva al modello produttivo dominante.Oggi elettronica e informatica hanno radicalmente trasformato la produzione e l’organizzazione del lavoro. Dove ci sono procedure da eseguire l’automazione – i computer e i robot – sostituisce il lavoro umano. Diminuisce di conseguenza la quantità del lavoro dipendente mentre cambia la qualità richiesta ai dipendenti: sempre meno la capacità di eseguire in modo disciplinato procedure pre-definite, di rispondere a problemi noti, sempre più la capacità di risolvere problemi nuovi inventando soluzioni. Contemporaneamente, se diminuisce il lavoro dipendente aumenta il numero di persone che, con spirito imprenditoriale, devono sapersi creare un lavoro. In entrambi i casi è necessario che la scuola sviluppi attitudini e soft skills diverse da quelle del passato.Oggi l’aula, lo spazio dell’apprendimento, non può più assomigliare all’ufficio novecentesco e all’aula novecentesca ma piuttosto al Googleplex e ad un’aula montessoriana immersa nel digitale. 

www.aica.it - www.rivistabricks.it

 

 

POLITICHE OPEN DATA - OPENGOV

5° WEBINAR 7 MARZO | 16:00 – 17:15   

 

Francesco Piersoft PAOLICELLI -Insegna OpenGov e OpenData all’Università LUM di Lecce

OPENDATA E OPENGOV: nuove professioni, nuove soft skills, nuovi strumenti abilitanti la cittadinanza digitale

Definizione di OpenData e di OpenGov - Cosa sono i cataloghi dei dati aperti e la strategia italiana - I dati come base per sviluppare il pensiero critico (competenze del terzo millennio) - Esempi di mappe o infografiche come riuso dei dati aperti. Le nuove figure professionali di data scientist , data viz e facilitatori.

PARTE PRIMA

 

PARTE SECONDA

 

 

OFFICE 365 PER LA SCUOLA

6° WEBINAR 9 MARZO | 16:00 – 17:15   

Davide Di Camillo - Microsoft learning consultant

 OFFICE 365 PER LA SCUOLA : Strumenti che abilitano lo sviluppo delle competenze del XXI secolo

Gli incontri hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della cultura digitale nella scuola e nella didattica come sottoscritto nel protocollo d'intesa tra Microsoft Italia e MIUR, tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie e dei relativi servizi (quali produzione di contenuti multimediali, videoconferenze, spazi di condivisione) per implementare metodologie didattiche innovative. L’utilizzo delle tecnologie digitali, dei nuovi dispositivi mobili e della rete permette ai dirigenti scolastici e ai docenti di arricchire le tradizionali metodologie amministrative e didattiche, guidando il percorso amministrativo e di apprendimento degli studenti per condividere competenze trasversali e fondamentali per vivere e lavorare nel XXI secolo.  Gli strumenti presentati sono parte integrante delle soluzioni gratuite per la scuola offerte da Microsoft.

Illustrazione del rapporto tra didattica e l’innovazione, nuovi modi di insegnare e apprendere

 Presentazione  della piattaforma gratuita per gli istituti scolastici Office 365 e il suo utilizzo a scuola e in aula:

·       come sottoscrivere e attivare Office 365 per il proprio istituto;
·       gestione delle comunicazioni con Outlook online, Skype for Business e Microsoft Teams;
·       creazione e condivisione di materiali didattici e documenti con Word online, PowerPoint online, Excel online, OneNote, Sway
·       “Soluzioni di accessibilità e inclusione”
 
 

 DIDATTICA IMMERSIVA, REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA

7° WEBINAR 12 MARZO | 17:00 – 18:15   

  Riccardo LOPESDocente utilizzato USR 

Impegnato da anni sul campo dell'innovazione didattica, nel 2010 ha presentato all’Innovative Education Forum di Berlino uno dei primi sviluppi di Social Learning. E' Consulente per il Miglioramento a supporto delle scuole del 2° ciclo e Formatore PNSD. Si è perfezionato in Comunicazione Multimediale e Didattica On Line, ha frequentato il Future Classroom Lab a Brussels ed ha ricevuto un incarico quale "Moderator, Pedagogical Advisor" da European Schoolnet. Come esperto di didattica ha condotto vari workshop e lezioni, ed è proposto in iniziative formative di Giunti Scuola, Proteo, Indire. Una sua esperienza didattica:  https://youtu.be/KvK0wk5N8oI 

DOCUMENTARE LA SCUOLA CON LA REALTA' VIRTUALE E AUMENTATA

I mondi virtuali consentono un reale ampliamento dello spazio didattico dell’aula. Obiettivo del webinar è informare sulle modalità di costruzione di "musei dell'opera didattica" esplorabili in ambiente 3d MUVE - Multi User Virtual Environment, in un contesto di didattica per scenari personalizzata, immersiva, creativa, collaborativa, che documenti il lavoro che si fa nella scuola, partendo proprio dalla narrazione della costruzione in RV. La realtà aumentata permette di creare interazioni tra ambienti e contenuti didattici. Dentro e fuori la scuola, è possibile “aumentare” spazi e ambienti con contenuti prodotti dagli studenti. RV e RA coinvolgono diverse azioni del PNSD: dall’attenzione all’identità digitale dello studente allo sviluppo di competenze digitali e del pensiero computazionale, all’autoproduzione di contenuti didattici per le discipline di ogni ordine e indirizzo scolastico, alle politiche attive di BYOD.Le scuole interessate possono chiedere l'attivazione di successivi incontri di accompagnamento sul tema.

 

 

CODING - PROBLEM SOLVING 

9° WEBINAR 14 MARZO | 16:00 – 17:15   

 

Francesco Piersoft PAOLICELLI -Insegna OpenGov e OpenData all’Università LUM di Lecce

 CODING E PENSIERO COMPUTAZIONALE NELLA SCUOLA: DAL PENSIERO ALL'AZIONE

DIDATTICA IMMERSIVA, REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA 

 

10° WEBINAR 16 MARZO | 17:00 – 18:15   

Andrea BENASSI - Ricercatore Indire

E' attivo da anni nello studio delle nuove tecnologie per la didattica, e in particolare degli ambienti immersivi 3D nell’ambito dei quali ha ideato e sviluppato edMondo, ambiente virtuale 3D online, dedicato a studenti e docenti. È coordinatore pedagogico nazionale del progetto europeo iTEC (Innovative Technologies for Engaging Classrooms).

http://edmondo.indire.it/

DIDATTICA IMMERSIVA

"Il progetto Didattica Immersiva ha l’obiettivo di esplorare e consolidare le potenzialità in ambito educativo dei cosiddetti “mondi virtuali”. I mondi virtuali sono ambienti 3D online simulati dal computer nei quali gli utenti – mediati da un avatar – possono esplorare ambientazioni, contribuire a realizzarle, partecipare e progettare attività, comunicare con altri utenti.Negli ultimi anni, il virtuale in ambito educativo è stato riconosciuto come uno strumento potente ed efficace a supporto dell’insegnamento/apprendimento, in accordo con l’approccio costruttivista. In particolare, i mondi virtuali permettono di attivare compiti specifici all’interno di setting  modellati come scenari finalizzati a obiettivi di apprendimento. Questo vuol dire la possibilità di imparare l’inglese in un’ambientazione virtuale che simula l’esperienza di un check-in all’aeroporto o un’ordinazione al ristorante, oppure imparare le scienze esplorando un fondale marino o l’interno di un vulcano. Ma vuol dire anche la possibilità per docenti e studenti di costruire quegli stessi scenari. Ecco allora che una classe – ma anche più classi geograficamente distanti tra loro – può utilizzare un mondo virtuale per allestire uno spazio espositivo su un tema disciplinare, oppure per ricostruire un sito storico del passato".

 

11° WEBINAR 20 MARZO | 16:00 – 17:15

 

    

Giuseppe MASTRONARDI - Presidente Nazionale di AICA- Pier Franco RAVOTTO  - Direttore della rivista Bricks, membro del direttivo nazionale della Sie-L, Società Italiana e-Learning, e del direttivo milanese di AICA.

ATTIVISMO PEDAGOGICO CON LA REALTA’ VIRTUALE E AUMENTATA

 

Non è questione di “stupire con gli effetti speciali”, né di seguire le mode. E’, come sempre, questione di capire se, quando e come l’uso di “strumenti” nuovi può rendere l’attività di insegnamento/apprendimento più efficace.. Nella “realtà virtuale” si è immersi in un’ambientazione simulata in cui si ha a che fare solo con oggetti virtuali. Nella “realtà aumentata” invece si rimane nel mondo reale a cui si sovrappone qualche ulteriore elemento “virtuale”. Si tratta, quindi, di due contesti fra loro differenti, accomunati però da una maggior libertà dello studente di seguire percorsi di apprendimento diversi. Due contesti, quindi, favorevoli ad una metodologia didattica basata sull’attivismo pedagogico. Al tema abbiamo dedicato il numero di marzo 2017 di Bricks. Ne è emerso che sono numerosi gli insegnanti che sperimentano l’uso di realtà aumentata o di realtà virtuale sia nella scuola primaria che in quella secondaria di primo o di secondo grado. E riescono a farlo, generalmente, con tecnologie “povere”.

www.aica.it - www.rivistabricks.it

DIDATTICA CON WIKIMEDIA

12° WEBINAR 21 MARZO  | 16:00 – 17:15   

Luigi Catalani - Docente universitario, Bibliotecario, Wikimediano

Bibliotecario professionista presso la Biblioteca Provinciale di Potenza. Docente di Informatica applicata alle scienze filosofiche presso l'Università di Salerno. Responsabile della sezione Digital Humanities del Centro FiTMU presso l'Università di Salerno. Coordinatore nazionale Wikimedia Italia per la scuola e l'università. Membro del Gruppo di studio AIB sull'information literacy. Responsabile del Progetto di digitalizzazione Emerografia lucana in digitale. Ideatore del progetto Basilicata Wiki e organizzatore di Wiki Loves Basilicata, l’edizione lucana del più grande concorso fotografico del mondo 

 FARE DIDATTICA CON I PROGETTI WIKIMEDIA

L'associazione di promozione sociale Wikimedia Italia, che collabora con le istituzioni educative e culturali italiane per la raccolta e la diffusione di contenuti liberi mediante i progetti Wikimedia, ha recentemente sottoscritto un Protocollo d'intesa triennale con il MIUR per lo sviluppo della cultura digitale e del sapere libero nelle scuole italiane. Inoltre, Wikimedia Italia ha già reso disponibili online sulla piattaforma del Ministero ben 8 schoolkits e una serie di risorse didattiche aperte per supportare le comunità scolastiche nello sviluppo di pratiche di didattica innovativa basate sui progetti Wikimedia, che si prestano bene anche a percorsi trasversali (alternanza scuola-lavoro, Donne e STEM, cultural heritage). Nel webinar saranno descritte le opportunità formative della didattica wiki e alcune buone pratiche per lo sviluppo della information literacy e la produzione collaborativa di risorse educative aperte

 

 

NUOVI SPAZI EDUCATIVI

13° WEBINAR 26 MARZO | 16:00 – 17:15

 

 G. MOSCATO, S. CHIPA - Gruppo di ricerca Indire

 Giuseppe MOSCATO  - Gruppo di ricerca Indire - Giuseppe Moscato è in servizio presso l’INDIRE di Firenze nella Sez. Didattica e Formazione. La sua esperienza “tecnologica” inizia al Laboratorio di Tecnologie Audiovisive dell’Università di Roma Tre, prosegue alla Lynx con cui ha progettato e “disegnato” diversi software destinati a insegnanti e studenti della scuola dell’obbligo (Stroccofillo in “Ventimila rime sotto i mari”, il software autore “Miomomondo Web”, tanto per ricordare i più gettonati), Webmaster di vari siti scolastici e non, da tre anni collabora con INDIRE PuntoEdu come moderatore di Forum e per la realizzazione di Attività di Laboratorio Didattico e-learning.

 Stefania CHIPA   - Gruppo di ricerca Indire - Dottorato in Scienze della Formazione con un programma di ricerca incentrato sull’uso delle ICT negli ambienti di apprendimento, da luglio 2014 è Ricercatore presso Indire. Ha svolto per anni ricerca presso l’Università di Firenze sui temi dei contenuti didattici, dei linguaggi digitali, del marketing culturale, dei processi di scrittura collaborativa e dei social media

SPAZI  E APPRENDIMENTO: TRASFORMARE GLI SPAZI  EDUCATIVI

"Architetture scolastiche è un indirizzo di ricerca dell’Indire che approfondisce e analizza il rapporto tra spazi e tempi dell’apprendimento. Nella società della conoscenza, la scuola impone di confrontarsi con competenze diverse da quelle richieste dalla società industriale, pena una pericolosa distanza fra il mondo della formazione e le pratiche sociali delle nuove generazioni. Per molto tempo l’aula è stata il luogo principale dell’istruzione scolastica; gli altri spazi erano strumentali o accessori alla sua centralità: ogni luogo della scuola era pensato per un impiego specifico e restava inutilizzato quando non veniva svolto quel tipo di attività a esso destinata. L’utilizzo dei corridoi dove si spostavano i docenti e gli alunni, la palestra o il laboratorio con attrezzature era previsto in momenti definiti e lontani dalla didattica quotidiana"

 http://www.indire.it/progetto/architetture-scolastiche/video/        

http://www.indire.it/progetto/architetture-scolastiche/

OFFICE 365 PER LA SCUOLA

14° WEBINAR 28 MARZO | 16:00 – 17:15    

Davide Di CamilloMicrosoft learning consultant

 OFFICE 365 PER LA SCUOLA : competenze digitali e nuovi ambienti di comunicazione, condivisione e collaborazione

 Gli incontri hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della cultura digitale nella scuola e nella didattica come sottoscritto nel protocollo d'intesa tra Microsoft Italia e MIUR, tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie e dei relativi servizi (quali produzione di contenuti multimediali, videoconferenze, spazi di condivisione) per implementare metodologie didattiche innovative. L’utilizzo delle tecnologie digitali, dei nuovi dispositivi mobili e della rete permette ai dirigenti scolastici e ai docenti di arricchire le tradizionali metodologie amministrative e didattiche, guidando il percorso amministrativo e di apprendimento degli studenti per condividere competenze trasversali e fondamentali per vivere e lavorare nel XXI secolo.  Gli strumenti presentati sono parte integrante delle soluzioni gratuite per la scuola offerte da Microsoft.

Microsoft Teams permette all’amministrazione scolastica di creare un canale professionale di comunicazione e condivisione di documenti con tutto il personale della scuola e ai docenti di creare e gestire classi virtuali e comunità di apprendimento professionale:
·       Creare una classe virtuale;
·       Gestione delle comunicazioni e riunioni immediate
·       Condivisione materiali didattici;
·       Gestione di lavoro di gruppo e individuali con ClassNote Book;
Creazione, gestione e correzione di attività didattiche

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

BIBLIOTECHE DIGITALI

15° WEBINAR 4 APRILE  | 16:00 – 17:15    

 Luigi Catalani - Docente universitario, Bibliotecario, Wikimediano

Bibliotecario professionista presso la Biblioteca Provinciale di Potenza. Docente di Informatica applicata alle scienze filosofiche presso l'Università di Salerno. Responsabile della sezione Digital Humanities del Centro FiTMU presso l'Università di Salerno. Coordinatore nazionale Wikimedia Italia per la scuola e l'università. Membro del Gruppo di studio AIB sull'information literacy. Responsabile del Progetto di digitalizzazione Emerografia lucana in digitale. Ideatore del progetto Basilicata Wiki e organizzatore di Wiki Loves Basilicata, l’edizione lucana del più grande concorso fotografico del mondo

LE BIBLIOTECHE DIGITALI NELLA DIDATTICA

Lo sviluppo delle biblioteche digitali ha oggi reso le fonti primarie e una grande quantità di letteratura secondaria immediatamente accessibili a insegnanti e studenti. Grazie alla grande disponibilità documentale in rete, il lavoro sulle fonti può diventare l’oggetto di un lavoro collaborativo e di una serie di attività didattiche basate sul confronto critico tra risorse e media diversi. Nel webinar saranno descritte le principali caratteristiche delle biblioteche digitali e dei cataloghi elettronici nel contesto dell'attuale ecosistema documentale e saranno presentate alcune collezioni di risorse educative granulari aperte che si prestano bene ad essere utilizzate in contesto didattico per la costruzione di percorsi tematici, approfondimenti interpretativi e laboratori di editing digitale.


BIBLIOTECHE DIGITALI

16° WEBINAR 6 APRILE  | 16:00 – 17:15    

 

 Donatella Lombello - Docente di Letteratura per l'infanzia, Università di Padova 

Studiosa senior dello Studium patavinum, già Docente di Letteratura per l’infanzia e di Pedagogia della Biblioteca scolastica e per Ragazzi- Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata -FISPPA V.Beato Pellegrino 28- 35137 PADOVA Presidente Sezione PD - As.Pe.I. - Associazione Pedagogica Italiana 

http://www.educazione.unipd.it/gribs/

FUNZIONE EDUCATIVA DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA DIGITALE

  

 

OFFICE 365 PER LA SCUOLA

17° WEBINAR 9 APRILE  | 16:00 – 17:15    

  Luca PAOLINI - Global Mentor di Minecraft.

 Insegnante presso la Scuola “G. Borsi” di Livorno. Esperto di nuove tecnologie applicate alla didattica. Autore di libri di testo con espansioni multimediali. Global Mentor di Minecraft.

 OFFICE 365 PER LA SCUOLA : insegnare giocando con Minecraft 

 

Minecraft è uno dei giochi più popolari al mondo, soprattutto tra i più piccoli. Ed è anche un eccezionale motore di apprendimento, come molti insegnanti hanno già avuto modo di scoprire. In questo webinar introduciamo Minecraft a chi ancora non lo conoscesse, e vediamo anche come possa essere utilizzato in attività didattiche disciplinari ed interdisciplinari in ogni ordine di scuola, iniziando dalla scuola primaria. Per concludere, il Luca Paolini docente della scuola media statale G. Borsi di Livorno, parlerà della sua esperienza in classe con Minecraft Education Edition, la versione di Minecraft pensata specificatamente per un utilizzo didattico, e con Microsoft Educator Community, che mette a disposizione corsi e risorse di formazione da e per docenti in tutto il mondo. Durante il corso saranno mostrate anche le nuove potenzialità di Minecraft legate alla Chimica.

 

BIBLIOTECHE DIGITALI 

18° WEBINAR 11 APRILE  | 16:00 – 17:15    

 

Mario Priore - Animatore digitale 

Mario Priore è docente di lettere presso la scuola secondaria di I^ grado dell'Istituto Comprensivo di Bella (PZ), ed è responsabile della locale biblioteca scolastica. È animatore digitale e coordina la rete delle scuole lucane per la promozione della lettura. Con gli allievi e con i docenti promuove laboratori di scrittura e di ricerca dell’informazione, anche con l’uso delle nuove tecnologie per la produzione di elaborati digitali. Ha pubblicato articoli per varie riviste scolastiche, saggi sull’information literacy in biblioteca e sulla letteratura per ragazzi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Parole Nomadi. Scrivere e comunicare nella scuola (Lavieri, 2015); Generazione 4.0 (Secop edizioni, 2017).

DIDATTICA NELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA DIGITALE

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

 

METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE

 

19° WEBINAR 13 APRILE  | 15:00 – 17:15    

  

DIANORA BARDIPresidente Centro Studi ImparaDigitale.Docente di lettere nei Licei. Formatrice a livello nazionaleed internazionale su la didattica per competenze. Ha assunto il ruolo di Direttrice e referente scientifica per progetti sull’innovazione nella scuola  a livello nazionale. Membro Tavolo permanente sull'innovazione - Presidenza del Consiglio dei Ministri . Membro tavolo del MIUR per il PNSD e per il documento sulla Mappatura delle metodologie didattiche. Durante tutta la sua attività professionale ha pubblicato  molti articoli e rilasciato interviste a  giornali e riviste nazionali e internazionali. Ha inventato il metodo didattico della Classe/scuola scomposta e la Classe/scuola casa, referente scientifica della piattaforma Curriculum mapping. Nel 2009 nominata dall’ONU Friend of the United Nations  Ambassador E-skills for jobs 2014 Commissione Europea ANITEC Associazione Nazionale industrie informatica telecomunicazione elettronica di consumo

 Mauro SABELLA - Insegnante di Laboratorio di Chimica e Animatore Digitale presso l’ISIS “A. Ponti” di Gallarate (VA). Esperto di didattica assistita dalle nuove tecnologie, è ideatore del flippedlaboratory ambiente di apprendimento basato sulla metodologia flipped dedicato agli alunni del settore chimico. Formatore per l’UST di Varese per la didattica digitale. Progettista PON e referente dello snodo provinciale di Gallarate.Formatore a livello nazionale e referente della formazione  per il Centro Studi ImparaDigitale

METODOLOGIE DIDATTICHE A CONFRONTO

 Nel contesto della didattica per competenze è importante avere un quadro quanto più ampio possibile delle metodologie didattiche che i docenti , che usano il digitale nelle proprie classi, utilizzano per rendere sempre più attiva e coinvolgente  la propria lezione . Nel primo webinar si introdurrà il sito metodologiedidattiche.it i cui sono raccolte 25 metodologie didattiche, nel secondo si esemplificheranno alcune di esse . 

  • Metodologie didattiche attive in una didattica per competenze
  • preesentazione del sito/progetto: www.metodologiedidattiche.it
  • come i docenti possono personalizzare la propria lezione dalla selezione incrociata dei 253 indicatori che caratterizzano le singole metodologie

LA SCUOLA A RETE DICULTHER E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

20° WEBINAR 16 APRILE | 16:00 – 17:15    

 Marco DI PAOLO - Referente per la Regione Molise della Scuola a Rete Diculther 

EDUCARE AL PATRIMONIO CULTURALE NELL’ERA DIGITALE

Il Miur, il Mibact e la Commissione Cultura della Camera hanno, già da tempo, attenzionato lo stretto legame che esiste tra la scuola digitale e l’educazione al patrimonio. Per questo motivo, realtà come art-bonus, il rapporto pubblico – privato, il mondo analogico e il mondo digitale, il patrimonio materiale ed immateriale, presenti nella nuova governance dei beni culturali, sono strettamente connesse alla legge 107 “la buona scuola”, alla delega alla cultura umanistica, all’alternanza scuola lavoro, al bonus per i docenti e a quello per i neodiciottenni. Da questa riconosciuta connessione, tra mondo della scuola ed il mondo dei beni culturali si potra’ registrare, non solo l’aumento numerico dei cittadini che ne possono fruire, vivendo nella consapevolezza democratica e nel benessere economico, ma si garantirà alle generazioni attuali e future la possibilità di raggiungimento di una piena cittadinanza. La scuola è il luogo in cui si pongono le basi ad una piena cittadinanza, alle cui fondamenta c’è l’accesso alla cultura. L’accesso alla cultura, all’istruzione rappresentano i temi fondamentali di diritti individuali per costruire una società democratica. Tutto ciò deve partire dal basso, nel luogo della scuola, attraverso il perseguimento di competenze, di costruzione di conoscenze, quindi di cultura, da un lato; da un altro lato, nel luogo della scuola come centro civico – catalizzatore di comunità, ma anche come attivatore di comunità attraverso gli studenti e le studentesse. Risulta, quindi, necessario sviluppare e diffondere nel sistema scuola, la cultura dell’educazione al patrimonio culturale, quale know-how educativo, formativo e professionale.

LA SCUOLA A RETE DICULTHER E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

21° WEBINAR 18 APRILE | 15:00 – 16:15    

Letizia BINDI - Associate Professor of Cultural Anthropology - University of Molise (Italy) - Director of BIOCULT - Centre of Research on Bio-Cultural Heritage and Local Development Referente per l’Università degli Studi del Molise della Scuola a Rete Diculther

Si occupa di storia delle discipline demoetnoantropologiche, di rapporto tra culture locali e immagini della Nazione nella storia italiana recente, mentre su un fronte più strettamente etnografico ha studiato negli scorsi anni i percorsi di integrazione dei migranti e le strategie di mediazione interculturale con particolare riferimento alle seconde generazioni. Sul fronte della tematica “Patrimonio, rappresentazioni e identità culturali” ha svolto tra il 1994 e il 2004 una ricerca dedicata all’immagine delle culture popolari nell’Archivio delle Teche RAI dalla quale ha tratto un volume dal titolo: Bandiere Antenne Campanili. Comunità immaginate nello specchio dei media, Meltemi, Roma, 2005. Dal 2005 ha iniziato a studiare i sistemi festivi locali con particolare riferimento alla Processione dei Misteri (Corpus Domini) di Campobasso e le modalità di trasformazione delle feste tradizionali a carattere locale nel nuovo contesto della modernità avanzata. Su tale filone di studi sta concentrando la propria ricerca attualmente. Da allora si occupa in particolar modo di sistemi festivi e cerimoniali di tipo tradizionale in area europea meridionale con particolare riferimento ai rituali del Corpus Domini e alle strategie di patrimonializzazione Unesco dei beni culturali immateriali. Dal 2011 è entrata a far parte del Comitato Scientifico del Progetto di Ricerca Europeo Universitat de Barcelona - Project: Patrimonialización y redefinición de la ruralidad - CSO2011-29413 per il quale ha già partecipato a diversi seminari e incontri in Spagna i cui atti sono stati già pubblicati in un volume apparso nel 2011. Nel 2012 ha partecipato al I CONGRESO INTERNACIONAL: REPENSANDO LOS LIMITES DEL PATRIMONIO CULTU-NATURAL (21-24 de noviembre de 2012) organizzato dal Comitato Scientifico del suddetto Progetto Europeo di Ricerca.

IL PATRIMONIO IMMATERIALE E LE TECNOLOGIE DIGITALI

Il patrimonio immateriale condivide con quello digitale la plasticità e la continua trasformazione e, per certi versi, molte delle pratiche di comunicazione, scambio di dati che avvengono sulla piattaforme digitali finiscono per porre temi di nuova oralitá, idee di comunità e senso di identità che già sono tipiche delle forme espressive condivise e tradizionali.L'insieme dei patrimoni di saperi e pratiche delle comunità di eredità' beneficia, inoltre, enormemente del ricorso alla strumentazione e ai circuiti comunicativi digitali, sia come archiviazione consapevole e creativa che come forme di disseminazione. In ambito educativo ciò consente di facilitare e implementare le conoscenze, le possibilità di confronto e dialogo tra esperienze e contesti patrimoniali diversi, la comunicazione con parti scisse delle proprie comunità di origine, nei processi migratori globali, ad esempio, facendo della scuola attenta ai temi del patrimonio immateriale un luogo di formazione critica sulle culture anche e proprio grazie all'uso consapevole e intensivo della comunicazione e valorizzazione digitale dei patrimoni culturali. Con alcuni casi studio presi da contesti italiani ed europei si cercherà di illustrare in modo chiaro questi concetti e suggerimenti


METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE

 

22° WEBINAR 19 APRILE  | 15:00 – 17:15    

 

Mauro SABELLA - Insegnante di Laboratorio di Chimica e Animatore Digitale presso l’ISIS “A. Ponti” di Gallarate (VA). Esperto di didattica assistita dalle nuove tecnologie, è ideatore del flippedlaboratory ambiente di apprendimento basato sulla metodologia flipped dedicato agli alunni del settore chimico. Formatore per l’UST di Varese per la didattica digitale. Progettista PON e referente dello snodo provinciale di Gallarate.Formatore a livello nazionale e referente della formazione  per il Centro Studi ImparaDigitale
Chiara BELTRAMINI - Docente di Francese nella scuola sec. I° e distaccata presso ufficio scolastico provinciale di Varese .

ESEMPI DI METODOLOGIE 

Nel contesto della didattica per competenze è importante avere un quadro quanto più ampio possibile delle metodologie didattiche che i docenti , che usano il digitale nelle proprie classi, utilizzano per rendere sempre più attiva e coinvolgente  la propria lezione . Nel primo webinar si introdurrà il sito metodologiedidattiche.it i cui sono raccolte 25 metodologie didattiche, nel secondo si esemplificheranno alcune di esse . 

PARTE PRIMA


PARTE SECONDA

AGENDA 2030 DELL’ONU - MILLENNIAL LAB 2030



23° WEBINAR 24 APRILE  | 15:30 – 17:00    

 

Luciano  Monti - Docente di Politiche dell’Unione Europea presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS Guido Carli, Roma.Condirettore Scientifico della Fondazione Bruno Visentini

 http://docenti.luiss.it/monti/

http://www.fondazionebrunovisentini.eu/

http://www.fondazionebrunovisentini.eu/il-divario-generazionale-e-le-nuove-professioni/

http://www.fondazionebrunovisentini.eu/?s=Millennials+Lab+2030+

Presidente del Comitato Scientifico del ClubdiLatina - Coordinatore Scientifico del Festival dei Giovani, promosso dalla LUISS e da Strategica Community con il Comune di Gaeta - Coordinatore e responsabile scientifico di attività di ricerca, valutazione o controllo. Responsabile rubrica Politiche sociali della rivista LUISS Amministrazione in Cammino. Autore di oltre 80 pubblicazioni tra saggi, articoli e contributi a riviste, studi e ricerche in tema di politica economica europea, integrazione e coesione europea e lotta all’esclusione sociale. Imprenditore e manager, ho ricoperto vari incarichi direttivi aziendali fino al 2011. Presidente di Assoconsult Confindustria dal 2004 al 2008, membro di Giunta di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici e Vicepresidente della Federazione Italiana Terziario Avanzato (FITA) con delega all’internazionalizzazione dal 2005 al 2007.

 IL DIVARIO GENERAZIONALE E LA VARIABILE TECNOLOGICA 

“Il Progetto Millennial Lab 2030 della Fondazione Bruno Visentini, cofinanziato dal programma europeo Erasmus+/Jean Monnet in qualità di iniziativa di eccellenza nel settore degli studi sull’Unione Europea, è finalizzato alla creazione di laboratori di co-working che coinvolgano gli studenti degli istituti secondari di II grado nella definizione delle principali sfide che la generazione Millennials dovrà affrontare nei prossimi anni, in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva a livello europeo. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare gli opinion-makers del mondo istituzionale, accademico e socio-economico sull’importanza di adottare strategie comuni per ridurre il divario generazionale nel più ampio contesto degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU”.

 

METODOLOGIE DIDATTICHE INNOVATIVE 

 

24° WEBINAR 26 APRILE  | 16:00 – 17:15 

28° WEBINAR 11 MAGGIO  | 16:00 – 17:15

 

Francesco Leonetti - Formatore tecnologie multimediali e interattive

 Nel 1991 ha conseguito la laurea in Scienze dell’Informazione, presso l’Università di Bari. Da allora si occupa di tecnologie multimediali e interattive con particolare riferimento alla formazione e alla didattica. Progetta e realizza applicazioni web e contenuti per l’e-learning e svolge consulenza e formazione per società di e-learning, case editrici, università, istituti ed enti di formazione sia online che in aula.È un collaboratore di Rizzoli Education e Mondadori Education.

"DIGITAL STORYTELLING PARTE 1 " 

Storytelling è un termine di moda. Se ne parla a proposito di ambiti diversissimi: dalla televisione alla pubblicità, dal mondo delle aziende a quello della scuola. E davanti alle mode siamo sempre un po’ diffidenti: serve davvero parlare di storytelling a scuola? Non ci sarà il rischio di sovrapporre ad apprendimento e insegnamento – che rappresentano e devono rappresentare il nostro interesse primario - delle categorie estranee e legate a logiche più commerciali che culturali e pedagogiche? La domanda diventa forse meno preoccupante se al posto di storytelling usiamo il termine assai più rassicurante di narrazione. È infatti difficile negare che nella didattica e nell’organizzazione di contenuti di apprendimento sia presente anche una componente narrativa (e, se è per questo, anche una componente retorica). Certo, la narrazione da sola non basta: occorrono anche contenuti solidi, buone argomentazioni, e poi strumenti, infrastrutture, metodologie e politiche educative efficaci. Ma la narrazione è un elemento importante nel quadro complessivo delle pratiche didattiche. Qual è, allora, il rapporto fra storytelling – o narrazione – e il mondo degli strumenti e delle risorse di apprendimento digitali?


"DIGITAL STORYTELLING PARTE 2 " 


ESPERIENZE INNOVATIVE DELLA SCUOLA LUCANA –

Parte 1°

25° WEBINAR 26 APRILE  | 15:30 – 17:15    

MIUR: Comunicazioni della dr.ssa Elena LoFiego, addetta alle relazioni istituzionali della segreteria del Sottosegretario De Filippo.

 “COSE CHE PENSANO” RACCONTO DI UNA MOSTRA IN REALTÀ AUMENTATA DI SCIENZE UMANE E FILOSOFIA. ASPETTI TEORICI E DIDATTICI

Francesco SCARINGI - Insegna Filosofia e Scienze Umane, con vari incarichi di progettazione didattica e attività sperimentali, nel Liceo delle Scienze Umane di Potenza.

 DEBATE - EDUCAZIONE ALL’UTILIZZO COSCIENTE DEI SOCIAL NETWORK - PUBLIC SPEAKING

Maddalena MINERVINI - Docente di storia e filosofia ed Animatore Digitale presso l’I.I.S. Fermi di Policoro - Pino SURIANO Insegnante e giornalista. - Andrea BORRACCIA Docente di Lettere presso l’I.I.S. Fermi di Policoro. Responsabile per la didattica innovativa presso la società Dante Alighieri, comitato di Matera

  MICROCONTROLLORI NELLA DIDATTICA: DALLA DOMOTICA ALLA ROBOTICA

Tommaso LILLI - Insegna presso l’IIS “Pentasuglia” di Matera. Animatore digitale. Formatore.

LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE

Pino DELL’AQUILA -

Docente di fotografia di architettura , di fotografia e beni culturali in ambiente museale presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino- Professore a contratto presso Struttura didattica speciale Universitaria in Scienze per la Conservazione, Restauro, Valorizzazione dei Beni Culturali di Venaria. Architetto, utilizzatore della fotografia e della grafica, osservatore e illustratore, talvolta docente.Da sempre innamorato del territorio lucano. Dalla costituzione dell'insegnamento di Tecniche Fotografiche, è professore a contratto presso Struttura didattica speciale Universitaria in Scienze per la Conservazione, Restauro, Valorizzazione dei Beni Culturali di Venaria. Presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino è docente di fotografia di architettura , di fotografia e beni culturali in ambiente museale.Si occupa di comunicazione e di immagine coordinata per l'architettura, arte e design. Suoi servizi sono apparsi sulle più importanti riviste di architettura italiane ed estere (Domus, Abitare, Casa Vogue, AD, Gran Bazaar, Ottagono, Axis, Open Spa ce, ecc.).

CONOSCERE PER VEDERE, VEDERE PER CONOSCERE

Pur producendo come non mai, tante immagini, rischiamo di perdere la capacità di osservare, di ricordare. Viviamo un territorio ricco di emergenze culturali delle più svariate tipologie, che non sono solo quelle monumentali del passato. Non solo capire, ma anche saper comunicare. Annotare, fotografare, disegnare ma anche scomporre, sezionare, decontestualizzare, ricondizionare (digitalmente) da superfetazioni e materiali accidentali, riannodare, …. Saper porre l’attenzione sulle cose per conquistare l’attenzione e l’interesse di tutti. Conoscere, studiare un “bene” implica il concetto di “adozione” benevola e tollerante, per cui dovremo saper valutare fragilità e apparente solidità. “La scuola che fa scuola”, prima di tutto a noi stessi che studiamo come praticare vie nuove, suggerite “dentro la scuola” da chi ha praticato il lavoro come la “scuola che continua” 


CODING - PROBLEM SOLVING

 

27° WEBINAR  8 MAGGIO  | 16:00 – 17:15    

Luca Forlizzi - Comitato Tecnico-Scientifico OPS

È ricercatore e professore aggregato presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università dell’Aquila. I suoi interessi di ricerca includono la teoria degli algoritmi e della complessità computazionale e la didattica dell’informatica. In ragione della sua attività di quest’ultima area di ricerca segue da vicino i complessi rapporti tra informatica e scuola. È stato membro del comitato ordinatore e referente per gli insegnamenti di informatica per i corsi TFA e PAS dell’università dell’Aquila. È membro del comitato tecnico-scientifico delle Olimpiadi del Problem Solving. È responsabile scientifico e head trainer del programma di allenamento per le Olimpiadi di Informatica organizzato dall’Università dell’Aquila. È membro del comitato scientifico della Digital Class in dotazione all’Università dell’Aquila.

PROBLEM SOLVING: metodo e creatività per l’informatica nella scuola

Coding e Pensiero Computazionale sono termini sempre più ricorrenti nei discorsi sull’innovazione del sistema scolastico e nelle presentazioni delle offerte formative delle scuole. Ma si tratta davvero di competenze utili alla formazione dell’individuo e come si rapportano con le ipotesi di introduzione dell’informatica come disciplina curricolare nella scuola del primo ordine? Questo webinar si propone di esplorare la questione argomentando come attività ludodidattiche si rivelino adatte all’apprendimento del pensiero computazionale, facendo leva sulla natura intrinsecamente costruttiva di tale paradigma concettuale. Le attività di problem solving, in particolare, permettono di coniugare creatività e rigore metodologico in un’efficace sintesi che apra la via a un apprendimento coinvolgente ed approfondito delle basi dell’informatica.

 LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE 


29° WEBINAR  15 MAGGIO  | 16:00 – 17:15    

Francesco MUSCOLINO –  Funzionario archeologo Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Parco Archeologico di Pompei – Dal 2016 lavora a Pompei, prima presso la Struttura di Supporto al Direttore Generale di Progetto del “Grande Progetto Pompei”, poi, dal 15 gennaio 2018, presso il Parco Archeologico di Pompei. Principali incarichi attualmente ricoperti:Responsabile archeologo della Regio VIII degli scavi di Pompei. Membro dell’ufficio di direzione dei lavori nell’ambito del Grande Progetto Pompei, intervento M (GPPM): “Lavori di messa in sicurezza dei fronti di scavo interni alla città antica, messa in sicurezza del fronte Sud della Regio VIII e mitigazione del rischio idrogeologico delle Regiones I-III-IV-V-IX”. Dal 2010 al 2016 ha prestato servizio presso la Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, ricoprendo, tra l’altro, i seguenti incarichi: Direttore dell’area archeologica e dell’Antiquarium del Castrum di Castelseprio.Direttore dell’area archeologica e dell’Antiquarium di Palazzo Pignano.Responsabile della tutela archeologica di prima istanza del Cremasco e della provincia di Lecco.Responsabile della tutela archeologica della provincia di Varese per la fase medievale e postmedievale. Responsabile dell’Ufficio Sequestri e dell’Ufficio Catalogo.  Ha lavorato all’allestimento di vari contesti museali e mostre: 2011: Riallestimento della sezione archeologica del Museo Civico di Crema e del Cremasco (CR).2013-2014: Collaborazione alla ricognizione inventariale dei reperti e al nuovo allestimento della Casa Museo Ludovico Pogliaghi di Varese, inaugurata nel maggio 2014.2013-2015: Collaborazione, come membro del comitato tecnico nominato dalla Direzione Generale per le Antichità, all’allestimento della mostra “Roma e le genti del Po”, inaugurata nel maggio 2015 presso i Musei Civici di Santa Giulia Brescia. È stato professore a contratto di Metodologie della ricerca archeologica e di Archeologia classica presso l’Università di Catania e ha partecipato a scavi archeologici a Naxos, Taormina e Nea Paphos (Cipro); è autore di circa ottanta pubblicazioni riguardanti principalmente la ceramica classica, l’epigrafia greca e latina, la storia della ricerca archeologica.

POMPEI: IL PASSATO CHE INCONTRA IL FUTURO

L’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. causa la distruzione di Pompei, che scompare senza quasi lasciare traccia fino a quando, nel 1748, inizia la riscoperta della città antica, della quale, nel frattempo, si era perso anche il nome (i primi scavatori, infatti, erano convinti di indagare non Pompei, ma la vicina Stabia).  L’eruzione, certamente uno degli eventi naturali più drammatici di cui si abbia memoria, determina una distruzione che, allo stesso tempo, diventa una straordinaria e pressoché unica occasione di conoscenza. Come osserva Goethe, incantato visitatore degli scavi di Pompei: “Molte sciagure sono accadute nel mondo, ma poche hanno procurato altrettanta gioia alla posterità. Credo sia difficile vedere qualcosa di più interessante.” Pompei, sin dall’inizio della sua riscoperta, non è semplicemente un luogo del passato, sigillato da uno spesso strato di materiali vulcanici e separato dal mondo contemporaneo. Al contrario, la città vesuviana si configura come il luogo ideale per recuperare il passato in una dimensione nella quale la distanza con il presente sembra annullata. Tale senso di contemporaneità è poeticamente espresso, dopo una visita a Pompei, da Jean Cocteau in una lettera a sua madre: “Pompei non mi ha stupito. Io ero semplicemente tornato a casa. Avevo atteso mille anni senza osare di ritornare a vedere le sue povere rovine.” La chiave di lettura che si propone in occasione di questo incontro è proprio il costante dialogo tra passato e futuro che, nei circa due secoli e mezzo di ricerche archeologiche, ha caratterizzato la riscoperta di Pompei. L’insediamento vesuviano, almeno nei momenti più felici delle indagini che lo hanno riguardato, è stato infatti un luogo in cui i metodi di volta in volta più avanzati sono stati posti al servizio del recupero e della conservazione di un passato che, come in pochi altri luoghi, ha tutte le caratteristiche del contemporaneo.

ESPERIENZE INNOVATIVE NELLE SCUOLE LUCANE - parte 2°


SONIA MOLLICADocente nella Scuola Primaria presso l’Istituto Comprensivo “Carlo Gesualdo da Venosa”  Componente del Team dell’innovazione dell’Istituto. Formatrice nei corsi PNSD e Guida Turistica Abilitata della Regione Basilicata.

VENOSA:  ARTE IN CITTÀ 

SUSANNA MEREU  -  insegna Disegno e Storia dell’arte (A017) nel Liceo Scientifico dell’I.I.S. “Felice Alderisio” di Stigliano (MT). Architetto. 

"ALLA SCOPERTA DELLA REGGIA DI CASERTA” e  “L’EVOLUZIONE DELLE UNITA’ ABITATIVE DALLA BELLE EPOQUE AI GIORNI NOSTRI CON APPROFONDIMENTO TEMATICO SULLA CASA PASSIVA”

 ROSANNA LEPORE  -  Docente presso l’I.C. Busciolano di Potenza. 

DIDATTICA PER SCENARI PER VALUTARE L’INNOVAZIONE

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA


A cura di Ing. Pasquale Francesco Costante
2011.
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